Gorica Jeremić - “Natura come parte integrale di sé stessi”

Colorito armonico ed espressione spontanea di emozioni (conscio-inconscio) in forme non oggettive sono i motivi conduttori delle serie di dipinti dell’artista che vive e crea a Vienna - Gorica Jeremić.L’ispirazione, che trova in natura, e che sente come parte basica del proprio essere...viene trasferita sulle tele stratiformi, armoniche per quanto riguarda la composizione e riccamente pittoriche. Quest’astrazione associativo-gestuale ha come base una sintesi insolita di approcci al lavoro non pittorici, vale a dire di materiali atipici e pigmenti...così che la possiamo percepire anche come arte informale.Serenità, curiosità, potenza del tratto (che non sono a caso), ma anche della luce e del momento, sono anche alcune delle caratteristiche della pittura di Gorica. Quasi non esistono estremi coloristici nella sua opera. Per lo più sono ombre rilassanti, variazioni di colori oro e blu, adattate sapientemente con la nobiltà della materia dipinta. Ci rievocano distese celesti e marine irraggiungibili, una Terra inesplorata, raggi caldi del sole. In sostanza, è la sensazione di libertà e indipendenza della pittrice, come anche una risposta estetica specifica agli stereotipi.In tal modo seguiamo le tracce del tempo nelle composizioni raffinate, dalle soluzioni pittoriche insolite e interessanti. In esse la pura emozione riceve la propria forma, e il naturale e il figurativo, a frammenti, diventano astratti...E viceversa.Dai nomi delle opere possiamo presentire quali paesaggi abbiano incitato l’artista – accentuando l’effetto primario del colore, ed è la sensazione che ogni colore suscita – a percepire la variabilità della natura. Quel flusso di energia, “suono” del colorito e della forma, è tangibile e vivo, non solo per la materia con la quale è stato realizzato, ma ancheper la percezione personale della pittrice.L’astrazione consente vari elementi di espressione e un passo avanti verso nuovi materiali. L’approccio di Gorica Jeremić alla pittura, per la sua sottigliezza - è estremamente semplice per lo spettatore. Anche se è un mondo intimo di ricerca dell’artista, dei momenti rubati....lei li condivide senza egoismo con il pubblico. Sulle pitture di formati più grandi spicca la sua abilità di suggesione del colore e della struttura. Queste forme, inaspettatamente visualizzate, provocano in ognuno di noi una forte sensazione universale – della vita e del mondo. 


A Belgrado, ottobre 2020 Maja Živanović, giornalista e critica d’arte